MORATORIA USA 2000 - Un'interessante Proposta di Legge

FEINGOLD INTRODUCE IL PRIMO DISEGNO DI LEGGE DEL SENATO PER UNA MORATORIA SULLE ESECUZIONI CAPITALI che sospenderebbe temporaneamente le esecuzioni e creerebbe una Commissione che sottoporrebbe a revisione l’amministrazione della pena capitale


Washington D.C. *


Oggi il Senatore Russ Feingold, democratico, ha presentato il National Death Penalty Moratorium Act, anno 2000. Questo Disegno di Legge imporrebbe una moratoria nazionale sulle esecuzioni, mentre una Commissione svolgerebbe un approfondito esame dell’amministrazione della pena di morte. Il Disegno di Legge di Feingold imporrebbe la sospensione delle esecuzioni a livello federale e statale fino all’emissione di un rapporto finale da parte della Commissione e fino a quando le giurisdizioni non avranno adottato le procedure consigliate e le politiche di miglioramento atte a garantire, in presenza di una condanna capitale, che tale sentenza sia stata emessa in modo imparziale, equo e conforme in toto alle leggi degli Stati Uniti d’America. Una speciale ed apposita Commissione studierebbe la pena di morte ed emetterebbe una serie di raccomandazioni su come far funzionare correttamente l’amministrazione della pena capitale, sia a livello statale che federale.


"Il mio Disegno di Legge richiede che, prima di giustiziare anche soltanto un’altra persona, il Governo Federale e gli Stati si assicurino che non viene giustiziata neanche una sola persona innocente, che sono state eliminate discriminazioni nei casi capitali sia per quanto concerne la razza di chi ha commesso il crimine che la razza della vittima e che si sia in grado di garantire certi standard fondamentali di competenza legale del consiglio di difesa", ha dichiarato Feingold, aggiungendo "Fermiamoci un po’ per assicurarci di certi di essere imparziali. Fermiamoci un po’ per assicurarci di essere giusti. Fermiamoci un po’ per assicurarci che non viene uccisa neanche soltanto una persona innocente. Questo non è chiedere troppo ad una società civile".


Al fine di facilitare questo esame, il Disegno di Legge di Feingold istituirebbe la Commissione Nazionale sulla Pena di Morte. "E’ possibile rispondere alle domande circa un’equa amministrazione della pena capitale soltanto dopo un esame imparziale ed approfondito. Il mio Disegno di Legge offre una proposta per una Commissione Indipendente. Si tratterebbe di una Commissione bilanciata, con persone che rappresentano tutti i punti di vista sull’argomento".


Altre nazioni, inclusi alcuni dei più stretti alleati degli USA, hanno istituito Commissioni nazionali per la revisione della pena di morte. Negli anni ’50 in Gran Bretagna venne creata la Commissione Reale sulla Pena di Morte e il Parlamento Canadese istituì una Commissione congiunta, Senato e Camera, per la revisione della pena di morte. "Credo che sia giunto il momento anche per gli Stati Uniti di effettuare questo tipo di esame", ha detto Feingold.


Recentemente, forti sostenitori della pena capitale come il Reverendo Pat Robertson ed il giornalista George Will, hanno riconosciuto che effettivamente esistono gravi difetti nel processo di accusa, perseguimento e commisurazione ed irrogazione della pena nei casi capitali.


Lo scorso gennaio il Governatore dell’Illinois George Ryan, repubblicano e sostenitore della pena capitale, decretò una moratoria sulle esecuzioni nel suo Stato fino a quando non sarà stata condotta un’inchiesta atta a stabilire perché sono state condannate a morte in Illinois delle persone innocenti. In seguito alla decisione del Governatore Ryan, Feingold ha richiesto al Presidente e al Procuratore Generale che venga imposta una moratoria sulle esecuzioni federali e che venga effettuata un’accurata analisi sull’amministrazione della pena capitale al fine di assicurarsi che il sistema federale è conforme ai principi di giustizia, imparzialità ed equità. Tale richiesta è attualmente in fase di considerazione da parte del Presidente e del Procuratore Generale.


Il Rev. Jesse Jackson Jr., democratico, ha presentato un simile Disegno di Legge alla Camera dei Rappresentanti, cioè l’ Accuracy in Judicial Administration Act, anno 2000 (H.R. 4162).


--------------------------------------------------------------------------------

Oggi [26 aprile 2000] il Senatore Feingold ed il Senatore Levin hanno presentato il Progetto di Legge National Death Penalty Moratorium Act (S. 2463) che porterebbe ad una immediata sospensione delle esecuzioni sia a livello federale che statale, mentre una speciale ed apposita commissione sottoporrebbe a revisione l’amministrazione della pena capitale [nel Paese]. La moratoria terminerebbe soltanto dopo l’esame da parte del Congresso della relazione finale emessa dalla speciale Commissione e dopo che il Congresso avrà deciso se respingere o mettere in atto le raccomandazioni proposte dalla Commissione e quindi abrogato la sospensione delle esecuzioni.


National Death Penalty Moratorium Act, anno 2000 (S. 2463) presentato dai Senatori Feingold e Levin


….

Prima che venga eseguita un’altra esecuzione, il Governo Federale ed ogni singolo Stato le cui leggi prevedono la pena capitale, hanno l’obbligo di assicurarsi che la sentenza di morte venga imposta con giustizia, equità e rispetto dei diritti fondamentali del cittadino.


Moratoria sulle esecuzioni a livello federale e statale:


@ La moratoria diventerà effettiva alla promulgazione del Decreto e terminerà soltanto dopo l’esame da parte del Congresso della relazione finale emessa dalla speciale Commissione e dopo che il Congresso avrà deciso se respingere o mettere in atto le raccomandazioni proposte dalla Commissione e quindi abrogato la sospensione delle esecuzioni.


Commissione Nazionale sulla Pena Capitale:


@ Membri *



La Commissione dovrà essere composta da 15 membri: 3 Pubblici Ministeri (statali o federali), 3 avvocati difensori esperti in casi capitali, 2 giudici (attuali o ex), federali o statali, 2 ufficiali delle Forze dell’Ordine, federali o statali, e 5 cittadini del settore pubblico o privato che abbiano conoscenza o esperienza nella materia oggetto di studio da parte della Commissione.


La selezione dei membri verrà valutata in termini di punti di vista a sostegno dell’utilizzo della pena capitale o contro tale utilizzo, in numero bilanciato.


I membri verranno nominati dal Presidente in accordo con il Procuratore Generale e il Presidente e i membri di alto grado della Camera e dei Comitati di Giustizia del Senato.


@ Scopo *



In base al Decreto, la Commissione dovrà studiare tutto quanto concerne l’amministrazione della pena capitale al fine di determinare se tale applicazione è conforme ai principi costituzionali e ai requisiti di imparzialità, giustizia, equità e rispetto dei diritti fondamentali del cittadino.


Gli argomenti oggetto di studio da parte della Commissione dovranno includere: disparità razziali nelle decisioni di accusa, perseguimento e commisurazione ed irrogazione della pena nei casi capitali; sproporzione nelle decisioni di accusa, perseguimento e commisurazione ed irrogazione della pena nei casi capitali sulla base di collocazione geografica, fascia di reddito dell’imputato o qualsiasi altro fattore da cui derivi tale disparità; adeguata difesa legale nei casi capitali; se persone innocenti sono state condannate a morte e le ragioni per le quali sono state emesse sentenze errate; se il Governo Federale dovrebbe richiedere la pena di morte negli Stati dove questa non è prevista dall’Ordinamento; se i tribunali stanno attualmente esprimendo giudizi adeguati ed indipendenti in merito a ricorsi costituzionali nei procedimenti statali post-condanna e habeas corpus a livello federale; se persone affette da ritardo mentale e persone con meno di diciotto anni di età al momento del crimine dovrebbero essere condannate a morte, nei casi di legge, dopo l’emissione del verdetto di colpevolezza; procedure al fine di assicurarsi che le persone condannate a morte abbiano accesso alle prove forensi e alle moderne tecniche di esame di tali prove, incluso il test del DNA, quando tale test potrebbe dimostrare l’innocenza di una persona; qualsiasi altra legge o procedura al fine di assicurarsi che i casi di pena di morte vengano amministrati in modo giusto ed imparziale, conformemente a quanto previsto dalla Costituzione. 


@ Durata *


Il lavoro della Commissione dovrà essere completato in due anni.


@ Rapporto 


Dopo il primo anno la Commissione dovrà emettere un rapporto preliminare al Presidente, al Procuratore Generale e al Congresso. Al termine del secondo anno la Commissione dovrà redigere una relazione finale che includa direttive e procedure per l’amministrazione della pena capitale . Queste direttive e procedure dovranno garantire un’amministrazione equa ed imparziale della pena capitale, conformemente a quelli che sono i diritti fondamentali di ogni cittadino, minimizzare il rischio che vengano giustiziate persone innocenti e garantire un’amministrazione della pena capitale senza discriminazioni razziali.


@ Incontri e udienze *


La Commissione avrà la facoltà di riunirsi e tenere udienze, nonché di esaminare documenti e notificare l’ordine di comparizione e testimonianza a chi lo riterrà opportuno.

(giu 00)
.