Dalla collera alla vendetta: la scienza della violenza

Il sentimento dell'odio. Gli esperti rivelano a cosa porta…

Gli esperti rivelano cosa può accadere nelle nostre menti e nei nostri corpi quando sperimentiamo il sentimento dell’odio. Gli scienziati si domandano se le radici della violenza possano affondare nella chimica del nostro cervello

1) Bassi livelli di serotonina nel cervello possono essere la causa di comportamento criminale o suicida in molte persone (non in tutte). Circa il 90% dei carcerati testati, che stavano scontando condanne per crimini violenti, presentavano bassi livelli di serotonina.

 2) Bassi livelli di serotonina nel cervello possono causare comportamenti violenti e pulsioni aggressive.

 3) Il 60% dei condannati pulsionali presentava una differente lettera nel proprio DNA che suggeriva una base genetica determinata alla nascita per questo tipo di comportamento.

 4) Bassi livelli di serotonina non spiegano ogni cosa. Un cervello con normale livello di serotonina può avere dei recettori cerebrali che si “accendono” irregolarmente laddove il recettore non è collegato alla serotonina come dovrebbe; quindi, tale cervello può comportarsi allo stesso modo di un cervello con bassi livelli di serotonina.

 5) Il testosterone [ormone maschile] può anche avere un effetto sull’aggressività impulsiva e sulla violenza, quando ci sono alti livelli di testosterone combinati con bassi livelli di serotonina. Quando si presenta una tale combinazione, di solito essa implica aggressività impulsiva e disagio. Quando ci sono alti livelli di testosterone e alti livelli di serotonina, si presenta tipicamente una competizione, ma non un’aggressività impulsiva. E’ sconosciuta l’eventuale incidenza del fattore ambientale sul comportamento.

 6) La chimica può cambiare il comportamento? I risultati dei test dimostrano che la risposta è positiva. Tuttavia, alcuni scienziati credono che occorrano ancora studi approfonditi.

 7) I test furono eseguiti per determinare i cambiamenti chimici nel cervello quando una persona è sottoposta a una situazione a lungo termine stressante. Gli effetti di lungo termine di un alto livello di stress producono una sostanza chiamata “Cortasal”, che può essere rilevata nella saliva. I livelli di alto stress sono il risultato di prolungata paura, ansia, frustrazione, rabbia o odio. Il Cortasal ha agisce sul corpo danneggiando i globuli bianchi [normalmente i globuli bianchi attaccano i virus e le altre entità per proteggere il corpo]. Il Cortasal entra in ogni cellula del corpo e attacca anche ogni organo. Quando i globuli bianchi sono danneggiati, ogni cellula e ogni organo del corpo si ammala a macchia di leopardo. Questo è il motivo per cui diciamo che “lo stress è un killer”. Ora conosciamo la ragione scientifica di questa affermazione e sappiamo che lo stress può e dovrebbe essere prevenuto. In prigione invece è promosso. E ora sappiamo che ciò è analogo al fare del male in modo premeditato, che è un atto criminale e in quanto tale punibile dalla legge.

 8) Per molto tempo gli psicologi hanno pensato che è salutare esprimere la propria violenza, ad esempio prendendo a pugni un sacco. I test dimostrano l’esatto contrario. Sappiamo che reprimere la propria rabbia non è positivo perché fonte di stress. I test dimostrano che esprimere la propria rabbia non è positivo perché aumenta le sostanze chimiche presenti nel cervello che producono a loro volta ulteriore aggressività, che porta a stress aggiuntivo e ad abusare di sé e degli altri, che è un crimine. Le raccomandazioni per i momenti di rabbia sono a) aspettare, b) fare una lunga passeggiata, c) impegnarsi in qualcosa di diverso - in altre parole , relax, che non produce le sostanze chimiche che causano lo stress.

 9) I test dimostrano che il perdono smorza tutte le rabbie e quindi non produce le sostanze chimiche che sono pericolose per il corpo o per chiunque altro. Quali sono esattamente gli effetti del perdono, dal punti di vista scientifico [chimico]? Non si conoscono ancora, ma sicuramente funzionano!

 (Discovery Channel - Coalit)
(gen 01)

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