Il giornalista Jack Danford intervista un Boia di Stato USA
...Il piacere di Uccidere!


Ho appena intervistato uno di quei serial killers che lavora per lo Stato. Credo fosse timido, poiché non ha voluto che il suo nome venisse riportato.

Ci presentiamo, poi inizio l’intervista:

-          “Qual’è la Sua professione?”, chiedo.

-          “Uccido la gente”, risponde.

 

-          “Si guadagna bene?”.

-          “Non male”, risponde la guardia assassina.

 

-          “Le Sue vittime lottano e si dimenano ogni tanto?”, chiedo.

-          “Succede qualche volta, ma noi siamo in sei e ce la facciamo bene. Ognuno di noi prende una parte del corpo [della vittima], una gamba, un braccio, la testa, e lega quella parte del corpo al lettino che poi viene mostrato al pubblico che assiste”.

 

-          “E la sesta guardia cosa fa?”, chiedo.

-          “Qualche volta, quando quelli si dimenano, è necessario che qualcuno si sieda sul torace. A volte quelli si agitano come selvaggi!”, risponde.

 

-          “Mi pare comprensibile, visto che sanno che stanno per essere uccisi”, dico.

-          “Sì”, risponde il killer, “alcuni sembrano cavalli selvaggi con uno sguardo davvero feroce!”.

 Sto facendo qualche altra domanda mentre entra suo figlio nella stanza da gioco dove si sta svolgendo l’intervista. E’ una bella stanza, con tanto di biliardo a sei buche, schermo TV gigante, frigo per la birra, eccetera. Il ragazzino, di circa quattro anni, si arrampica sul suo papà e poi si volta verso di me.

 -          “Giovanotto”, gli dico, “cosa vuoi fare da grande?”.

-          “Voglio uccidere la gente, proprio come il mio papà!”, ghigna il ragazzino.

-          “Questo è mio figlio!”, dice il killer.

 E’ così fiero del bimbo, il figlio che vuole seguire le sue orme ….

Il ragazzino, felice, abbraccia il padre.

Il padre è raggiante, ha un sorriso da orecchio a orecchio … sappiamo come sono i padri coi figli!

 Li lascio a questo punto. Non ha senso tenere una conversazione di carattere professionale fra le risate e questa atmosfera.

 Sono così pieni di vita….

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Jack Danford - USA - (feb01)

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